« G i l d o r »

Nome:
Gildor Vanyar
Cognome: Faelivrin
Età: 27
Altezza: 1.85
Colore dei capelli: Castano chiaro
Colore degli occhi: Marroni
Segni particolari: Ha una lunga
cicatrice sul braccio sinistro
Nome Drago: Melko (Maschio)
Colore: Viola
Razza: Umana
Colore spada: Viola
Nome Spada: Menelmacar (Spadaccino del cielo)
Breve storia:
Nato e cresciuto a Dras-Leona da
una famiglia benestante, Gildor ha vissuto un'infanzia felice assieme alla sua
famiglia e a suo fratello maggiore Amroth a cui è sempre stato molto legato.
Scapestrato e combina guai Gildor non si è mai più di tanto interessato alle
noiose lezioni di arte e letteratura che i suoi genitori lo obbligavano a
seguire assieme al fratello maggiore. L'unica cosa che lo ha da sempre davvero
attratto è la musica, fin da piccolo infatti Gildor si è destreggiato sempre
discretamente con gli strumenti musicali.
Rimproverato spesso dal padre perché privo di sogni e aspirazioni per il futuro,
Gildor viveva alla giornata, senza aspettarsi nulla di particolare. Furono i
racconti del fratello però a convincerlo che nella vita bisogna fare qualcosa di
grande, qualcosa che lasci il segno e che non venga cancellato con il passare
del tempo.
Così appena 15enne partì con Amroth e un amico dei suoi genitori alla volta di
Trinth, cittadina piccola ma ospitale famosa più che altro per la sua vicinanza
con Ellesmera.
Amroth aveva infatti saputo che c'erano delle nuove uova di drago nel regno
degli elfi che aspettavano solo un cavaliere per potersi schiudere, Amroth aveva
deciso di tentare e Gildor non voleva certo essere da meno.
Una delle tre nuove uova si aprì veramente davanti al giovane Gildor che entrò
così a far parte dei cavalieri dei draghi.
Il suo addestramento fu più lungo di quello del fratello maggiore e non privo di
problemi. Sebbene ora Gildor avesse un obiettivo nella vita non aveva di certo
perso il suo distintivo modo di fare e spesso perdeva lezioni o combinava
pasticci che rischiavano sempre di costargli caro.
Diventato cavaliere dei draghi Gildor prese a viaggiare per Algaesia, la maggior
parte delle volte con il fratello maggiore al suo fianco.
Ha una lunga cicatrice sul braccio sinistro, procuratagli da uno stregone
durante la battaglia in cui Amroth fu gravemente ferito e costretto a restare a
Ilirea per molto tempo.
Gildor Non è ancora pronto e non
può quindi essere un maestro in piena regola, ma sostituisce gli altri in caso
di problemi.
Se la cava abbastanza bene con volo e antiche rune mentre è ancora piuttosto
indeciso con le armi avendo iniziato a maneggiarle solo dopo che l'uovo di Melko
si schiuse per lui.
Gioviale, spensierato e allegro Gildor sembra sempre di buon umore anche spesso
preferisce semplicemente tenere per sé i suoi problemi e nascondersi dietro una
maschera di spensieratezza per non far preoccupare chi ama. Ammira molto il
fratello, avendo da sempre vissuto sotto la sua ombra, ama qualsiasi cosa sia
alcolica, l'insalata e il suo inseparabile drago. Odia la selvaggina e la carne
in generale.
Ha un debole per Lessien.

![]()