« K i e r a n »

 

 

 

Nome: Kieran
Cognome: /
Età: 34
Altezza: 1.85
Colore dei capelli: /
Colore degli occhi: /
Segni particolari: Nonostante abbia terminato da tempo l'addestramento non ha mai smesso di mangiare carne. Viaggia sempre assieme ad un gatto mannaro di nome Retnher.
Nome Drago: Leah (Femmina)
Colore: Argento
Razza: Umana
Colore spada: Argento
Nome Spada: Khell-nur (Magia della Notte)
Breve storia:

 

Nato a Dalgon, città aspra e inospitale situata a ridosso dei monti Beor.
Determinato ed arrogante è diventato cavaliere dei draghi a soli 13 anni dopo aver scoperto l'uovo di Leah tra i monti.

Ha subito amato quella sua nuova posizione usandola, spesso, per far del male ai più deboli.Una volta arrivato ad Ilirea si è immediatamente distaccato dagli altri apprendisti, troppo sciocchi e sempliciotti per lui preferendo altre compagnie come Morzan o Galbatorix.E' ambizioso ed egoista; con il tempo è diventato uno dei più bravi nella magia d'attacco rifiutandosi però di fare da maestro, cosa che considera una inutile perdita di tempo. Non dà confidenza quasi a nessuno e per questo non è molto stimato tra i cavalieri ma lui non se ne cura preferendo la solitudine. Si rumoreggia che abbia imparato le basi della magia da uno stregone che viveva nei Monti Beor. Non si sa nulla del suo passato che Kieran ha preferito lasciare avvolto nel mistero, voci dicono che si stato lui, in una sera d'inverno ad uccidere i suoi genitori proprio grazie ai suoi nuovi poteri. Ama il potere e la magia, detesta le persone deboli e le farfalle .Si sposta spesso in compagnia di Retnher, un gatto mannaro che ha incontrato 8 anni fa e che, da quando è stato salvato dall'umano, gli sta sempre appresso. Sembra non curarsi molto del gatto mannaro in realtà gli è molto affezionato perché è l’unico con cui riesce veramente a confidarsi ed è l’unico che non lo abbia mai abbandonato.

Nonostante il suo addestramento sia terminato da anni, e nonostante tutti i cavalieri evito di mangiare carne e pesce lui non se ne cura e non ha mai smesso di mangiarli. Il suo comportamento è ritenuto quasi un’offesa per molti cavalieri ma lui ignora i loro commenti e continua a trovare deliziose le braciole di maiale.